Christopher Plummer e Martin Landau a caccia di SS e Scamarcio cerca in Cile il figlio perduto

di Laura Delli Colli

Lido di Venezia- La memoria può essere perdono, anche di fronte alle tragedie della Storia. E’ il messaggio di Remember, il film del regista canadese Atom Egoyan in concorso a Venezia proprio nella giornata in cui la Mostra con i giornalisti cinematografici ha festeggiato, a proposito di guerra un protagonista che ha regalato al cinema un grande messaggio di pace e di speranza, come Ermanno Olmi. Dice Olmi, di cui al Lido si sono viste le immagini esclusive del backstage di Torneranno i prati: “la poesia ci salverà e il cinema può aiutarci quando è poesia, se incontra la pace”. Con un film emozionante che ha anche I toni del thriller Egoyan racconta, del resto, una  storia che ha anche a che fare con I sentimenti e la ricerca di una pace interiore: Zev, un grande Christopher Plummer, anziano ebreo che vive in una casa di riposo, nonostante l’Alzheimer, segue i consigli di un amico (Martin Landau), anche lui sopravvissuto ad Auschwitz e dopo la morte della moglie parte sotto copertura alla ricerca dell’SS che ha sterminato I loro parenti, con il nome di Rudy Kurlander. Senza svelare il finale di questa storia Venezia affronta così il tema dell’Olocausto parlando anche di vendetta e perdono.

Temi che in modo diverso, e decisamente privato sono, anche a lettere minuscole, al centro di una storia intima che ha tutt’altro scenario, Ne La prima luce, oggi il film delle Giornate degli Autori, Vincenzo Marra con Riccardo Scamarcio nel ruolo del protagonista ci racconta il dolore e lo strappo di un padre dal bambino che la sua compagna gli porta via volando all’estero, in Cile, (l’attrice che interpreta la madre del bambino è Daniela Ramirez) lasciandolo nell’angoscia più nera.

Un tema privato ma al tempo stesso universale, che ha messo Scamarcio, compagno di Valeria Golino (ma senza figli) di fronte alla scoperta di valori e sentimenti mai provati: “Ho capito che ciò che conta è trasmettere a un figlio l’amore, l’affetto, i valori” Una ricerca condotta guardando il piccolo Gianni coprotagonista del film, ha detto Scamarcio, “con lo stesso sguardo di mio padre, che ho sentito su di me”. Perché questo titolo? “Rimanda alla “prima luce che vedono i bambini nascendo, e a quella che vedono a loro volta i genitori appena nasce un figlio”, ha detto Marra. Prodotto dalla Paco Cinematografica di Isabella Cocuzza e Arturo Paglia che ha appena chiuso il set del nuovo film di Giuseppe Tornatore, La prima luce sarà in 70 sale dal 24 settembre con Bim.

BLOCKNOTES

– Franco Maresco neanche questa volta ha accompagnato alla Mostra il suo film, Gli uomini di questa città non li conosco (fuori Concorso), ritratto del drammaturgo, poeta, attore e regista teatrale siciliano Franco Scaldati scomparso nel 2013. “Nessuna polemica è solo una questione caratteriale. Un festival impegnativo come Venezia richiede una forza psicofisica che non possiedo,

 

– Alessandro Gassmann, ambasciatore dell’Unhcr, Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati, ha presentato alla Mostra il documentario Torn, nato dal suo viaggio tra Giordania e Libano. “Sono oltre 4 milioni i rifugiati costretti dalla guerra ad andare via da un paese culla di civiltà, come la Siria, che oggi rischia l’estinzione. Sono andato alla ricerca di artisti, musicisti, attori, registi, pittori, poeti, che mi hanno raccontato e il loro strazio” Un’ emergenza umanitaria di cui non si parla abbastanza mentre il lavoro che fanno le organizzazioni umanitarie è eroico. Colonna Sonora fermata da Pivio & Aldo De Scalzi.

– Nicola Piovani Premio Oscar® per La Vita è bella arriva al Lido per ricevere il Premio Soundtrack Stars 2015 –musica e cinema- alla carriera. Un riconoscimento prestigioco che ritira a Venezia dopo Morricone,Sakamoto e Desplat.

– Vasco Rossi, a proposito di musica, è il personaggio più atteso delle ultime ore di questa Mostra. Il suo sarà un one man show, parlato, a seguire il documentario che gli ha dedicato il regista Fabio Masi. Incontro intervista con Vincenzo Mollica già esaurito, con prenotazione anticipate dei biglietti anche per gli accreditati.

– Helmut Berger appare sugli schermo di Venezia protagonista di un documentario che chiude una giornata di ritratti, alla Mostra. E’ un film di produzione austriaca in cui si parla ovviamente anche del suo rapporto con il cinema di Visconti.

– Cristiana Capotondi è con Walter Veltroni, Giorgio Diritti e Roberto Bolle in arrive alla Mostra come regista di Milano 2015, docufilm a episodi, evento speciale delle Giornate degli Autori.

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