Cento candeline per Gregory Peck con Vacanze romane a Piazza di Spagna

Nella giornata forse più ‘colta’ ed esclusiva della Festa, tra artisti contemporanei come gli inglesi Gilbert&George e il commediografo premio Pulitzer David Mamet, un brivido di nostalgia porta il grande pubblico della Festa del Cinema a Piazza di Spagna. Dall’Auditorium al red carpet di Via Condotti, passando per la Casa del Cinema a Villa Borghese anche il Centro storico si accende di rosso verso sera con un omaggio speciale: il red carpet di via Condotti e la proiezione speciale per la città di “Vacanze romane” omaggio ai cent’anni di un attore simbolo di charme e di eleganza come Gregory Peck. E così, in un luogo simbolo della Capitale anche per il cinema hollywoodiano, la Festa del Cinema spegne stasera idealmente cento candeline sulla torta di Gregory Peck festeggiandolo con la commedia romantica per eccellenza, un film evergreen come Vacanze Romane, un film evento oggi che la Festa propone con la Famiglia Peck e Crescentera Productions, e con il patrocinio dell’Ambasciata degli Stati Uniti a Roma, American Academy di Roma, con la preziosa collaborazione di quell’incontro tra moda, eleganza e cinema che Via Condotti esprime nel mondo.

A Conversation With Gregory Peck di Barbara Kopple presentato insieme ad un incontro con Cecilia Peck Voll e Anthony Peck, figli del grande Gregory completano domani l’omaggio alla Casa del Cinema. America grande protagonista anche del convegno di studi che mette oggi i più grandi critici del mondo a confronto sul future dei recensori: tra gli invitati a Roma grandi firme come A.O. Scott del “The New York Times”; Justin Chang del “Los Angeles Times” ma anche, in Europa, Julien Gester di “Libération”, a confront con molte voci italiane che appartengono alla carta stampata, al web, alle riviste, all’università. Ma gli occhi del pubblico sono soprattutto per il cinema, e i film. Almeno cinque oggi gli appuntamenti da non perdere, tra i quali Naples 44 di Francesco Patierno storia in forma di docufilm dell’ufficiale inglese Norman Lewis, divenuto dopo la guerra un affermato scrittore (la storia si ispira proprio al suo libro), che torna dopo tantissimi anni a Napoli, città che lo avevo conquistato. “La voce di Norman Lewis, affidata alla splendida interpretazione di Benedict Cumberbatch, ci fa così da guida personale nel cuore nascosto di Napoli – spiega Patierno – È soprattutto attraverso le storie delle vicende e delle persone che Lewis incontra se possiamo alla fine di questo viaggio intimo, nostalgico, condividere appieno un sentimento profondo per questo luogo”. Ad aprire la serata, infine, The Secret Scripture di Jim Sheridan: il film – con Rooney Mara, Vanessa Redgrave, ed Eric Bana tra gli altri – è tratto dal romanzo “Il segreto” di Sebastian Barry. “È un romanzo incredibilmente lirico, scritto in modo magnifico, più in linea con un’opera di Samuel Beckett che con una sceneggiatura cinematografica in realtà – ha spiegato Sheridan – La sfida è stata tradurre in immagini sullo schermo una storia che nel libro si svolge nella mente della protagonista”. Il film è la storia di Lady Rose, un’anziana signora che vive in un ospedale psichiatrico da oltre cinquanta anni. Malgrado l’ambiente che la circonda, c’è una luce nei suoi occhi che niente potrà mai spegnere e il dottor Stephen Grene incuriosito da lei sente il bisogno di scoprire il suo segreto aiutandola conquistare la libertà. Incontro ravvicinato infine con David Mamet, premio Pulitzer per la pièce “Glengarry Glen Ross” autore de La casa dei giochi e Il colpo, sceneggiatore di decine di film fra cui Gli intoccabili di Brian De Palma e Hannibal di Ridley Scott, Mamet come sempre negli incontri parla soprattutto di cinema. Quello che ha amaro e ama, non solo il suo…

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