Credito cinematografico

Sin dal 1935, prima con una Sezione dedicata e dal luglio 2007 in R.T.I. con ARTIGIANCASSA SPA (Raggruppamento temporaneo di impresa costituito nel 2007), BNL assicura la propria assistenza agli operatori dello spettacolo gestendo per conto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali il Fondo per la Produzione, la Distribuzione, l’Esercizio e le Industrie Tecniche Cinematografiche (ai sensi dell’art. 12 del D. Lgs. N. 28 del 22 gennaio 2004 e relativi decreti attuativi).

Inoltre fornisce assistenza alla Direzione Generale per il Cinema ed alla Direzione Generale per lo Spettacolo dal Vivo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali relativamente agli aspetti tecnici legati alle attività di normazione del settore del credito cinematografico e teatrale e cura i rapporti con le associazioni di categoria

I Finanziamenti

BNL finanzia la produzione, la distribuzione e l'esportazione di film, sia con fondi propri che con fondi statali. Interviene, inoltre, anche nel finanziamento delle industrie tecniche e delle sale cinematografiche su tutto il territorio nazionale.

In particolare, per le sale, finanzia l'acquisto dei locali, la ristrutturazione e l'ammodernamento delle sale già esistenti, nonché la realizzazione di nuove sale o di multisale, incluso l'acquisto dell'area.

A conferma della propria leadership nel settore BNL ha ottenuto, unica banca italiana, una linea di finanziamento globale di cento milioni di euro dalla BEI, la Banca Europea per gli Investimenti.

I fondi sono destinati alle imprese italiane operanti nel settore audiovisivo e in particolare in quello cinematografico e dello spettacolo.

Questi finanziamenti sono rivolti a favorire la produzione, esportazione e importazione di film europei, la realizzazione di prodotti audiovisivi, l'innovazione tecnologica per le industrie tecniche e per i teatri di posa e la costruzione e strutturazione di sale cinematografiche e teatrali.

Grazie a questo strumento BNL incrementa ulteriormente il già importante contributo all'attività dell'audiovisivo italiano.

BNL eroga complessivamente tra fondi pubblici e propri oltre 500 milioni di Euro, imponendosi sul mercato come l'istituto di credito con la maggior quota di mercato nel campo dell'audiovisivo.

I servizi erogati

Come BNL in RTI con Artigiancassa Spa (Raggruppamento temporaneo di Imprese ), nel settore cinematografico gestiamo diverse tipologie di fondi statali:

  • Contributi alla produzione/distribuzione/esportazione
    • Contributi per la produzione di film riconosciuti di interesse culturale per produzione, distribuzione in Italia ed esportazione all'estero (lungometraggi, opere prime e seconde, cortometraggi)
  • Contributi all’esercizio cinematografico
    • contributi in c/capitale per la ristrutturazione o adeguamento strutturale/tecnologico o il rinnovo delle apparecchiature di sale cinematografiche
    • contributi in c/interessi per l’acquisto/realizzazione/ ristrutturazione di sale cinematografiche
  • Agevolazioni alle industrie tecniche
    • contributi in c/interessi per le industrie tecniche
    • mutui decennali a tasso agevolato per le industrie tecniche nazionali.
Inoltre, come BNL gestiamo anche fondi nel settore dello spettacolo dal vivo:
  • contributi in c/capitale per la ristrutturazione di sale teatrali
  • contributi in c/interessi su sovvenzioni statali o di enti locali concesse per attività di prosa e musica.

PROCEDURA DI FINANZIAMENTO

Nel settore cinematografico, gli interventi possono essere effettuati da BNL in due modi:

  • con fondi dello Stato:
    • Cinema: gestendo in RTI (Raggruppamento temporaneo di Imprese ) con Artigiancassa Spa, che opera a Roma con competenza per l'intero Paese, per quanto riguarda la gestione del fondo per la Produzione, la Distribuzione, l’Esercizio e le Industrie Tecniche Cinematografiche previsto dall’art. 12 del D. Lgs. N. 28 del 22 gennaio 2004 e relativi decreti attuativi;
  • con fondi della Banca e fondi Bei
    • attraverso la rete BNL, presente sull'intero territorio nazionale.

Per quanto riguarda invece gli interventi a favore dello spettacolo dal vivo, la rete interviene avvalendosi della struttura operante nell’ambito della Direzione Generale, come consulente tecnico delle varie operazioni.

Il Tax Credit

La recente normativa (Legge Finanziaria 244/2007 e successivi decreti attuativi) ha introdotto in Italia misure a sostegno dell’industria cinematografica, attraverso una serie di strumenti agevolativi di tipo fiscale quali il tax credit. In particolare la normativa sul tax credit prevede il riconoscimento di un credito di imposta (pari al 40% dell’investimento) a favore delle società non appartenenti al settore cine-audiovisivo che investono per la realizzazione di opere cinematografiche di nazionalità italiana (riconosciute come tali da parte del Ministero Beni ed Attività Culturali “MIBAC”).

La normativa prevede un plafond massimo pari a €2,5 milioni di euro per esercizio solare per gli investimenti posti in essere dagli investitori esterni, a cui corrisponde un beneficio fiscale massimo di € 1 milione.

Dal 2010 al 2015, con la struttura “Finanza d’Impresa – Interventi nel Capitale d’Impresa”, BNL ha reso possibili oltre 50 operazioni di investimento di Tax Credit, a cui hanno partecipato diversi produttori del settore. Nelle operazioni perfezionate la Banca ha privilegiato la diversificazione dei propri interventi rispetto alla realizzazione di poche operazioni rilevanti, investendo anche nelle produzioni indipendenti con prodotti di qualità (al fine di permettere lo sviluppo delle società di piccole dimensioni) e nei progetti internazionali (con l’obiettivo di favorire la diffusione del cinema italiano anche nei mercati esteri).

Convenzione con le associazioni dell’esercizio ANEC e ACEC per la cessione del tax credit digitale

La convenzione consente alle sale cinematografiche che investono nella digitalizzazione degli schermi di usufruire del beneficio contributivo previsto dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (Mibact) mediante la cessione del Credito Fiscale alla Banca.

La convenzione è stata presentata a Venezia, in occasione della 72^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica e si basa su una norma contenuta nel decreto Sviluppo del 2012 che prevede la concessione di un “Credito d’Imposta” per la “digitalizzazione” delle sale e la cedibilità dello stesso a soggetti predeterminati, tra i quali gli intermediari bancari.

Attraverso questa partnership gli esercenti associati ad ANEC e ACEC potranno cedere il credito d’imposta maturato per la digitalizzazione delle sale a BNL Gruppo BNP Paribas e ricevere contestualmente il controvalore economico. In tal modo gli associati beneficeranno immediatamente del contributo concesso anche quando i relativi flussi finanziari ed economici non fossero sufficienti per compensare tempestivamente tale credito con le imposte dovute all’Erario.

BNL ha messo a disposizione un focal point presso la Divisione Corporate a Roma che si rapporterà direttamente con le funzioni designate da ANEC per svolgere tutte le attività connesse e necessarie per la lavorazione delle pratiche e la liquidazione dei Certificati di Credito Fiscale emessi dal Mibact a favore degli Associati.

La convenzione permetterà di accelerare gli investimenti in dotazioni tecnologiche delle sale, consentendo tanto agli esercenti di massimizzare i benefici derivanti dal tax credit quanto al pubblico di fruire al meglio lo spettacolo.

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