Cannes come Hollywood con George, Julia e Jodie…

di Laura Delli Colli

Cannes sempre più hollywoodiana al primo ‘vero’ giorno di Festival, con una grande coppia cinematografica – George Clooney  e  Julia Roberts – tornata sullo schermo, e da oggi in sala anche in Italia, con Money Monster, L’altra faccia del denaro  thriller finanziario diretto da una regista straordinaria come la ‘piccola’ Jodie Foster che affronta questa nuova regia, la sua quarta volta dietro la macchina da presa, con una verve e un mestiere di grande ritmo.

Insieme come ai tempi di Ocean’s Eleven o Confessioni di una mente pericolosa ma diretti, stavolta, da un’altra stella del firmamento hollywoodiano, Clooney e Roberts sono i protagonisti di un film al cardiopalma che racconta da oggi anche in sala,  di Borsa ma anche di televisione e  si svolge infatti durante una diretta seguita da milioni di persone, appassionate di investimenti, mentre Lee, conduttore neanche troppo brillante di una trasmissione spregiudicata sulla Borsa e il denaro e Patty, la sua regista, che è stata anche sua ‘ex’ lottano contro il tempo per scoprire cosa si nasconde dietro una cospirazione internazionale collegata ad una trama senza scrupoli.

Money Monster proprio durante la sua diretta televisiva, viene preso in ostaggio da Kyle Budwell, un ragazzo armato e disperato che ha perso tutti i suoi soldi dopo aver seguito un suo consiglio finanziario. E il film diventa un thriller capace di portare per mano lo spettatore nel mondo più segreto della finanza e dei molti traffici che si nascondono dietro le altalene della Borsa. “Oggi assistiamo ad un drammatico mix di stili in tv e tra informazione e intrattenimento, non c’è più distinzione: fioccano programmi economici che in realtà manipolano gli spettatori senza spiegare chiaramente quali tipo di investimento stanno promuovendo” dice Clooney. E Jodie Foster: “Con il mio primo film da regista sono stata molto addosso agli attori, tendevo a controllarli. Poi  ho imparato la lezione e oggi dò loro indicazioni ma li lascio anche liberi” .

Certo, avere sul set un attore che è stato anche regista è un grande aiuto perché, dice Jodie Foster, “si parla un linguaggio più simile e il dialogo con cui è stato sotto tiro è più facile”. Per Julia Roberts “George è soprattutto un buon amico. Ci capiamo molto bene e siamo riusciti a trovare un perfetto equilibrio per girare le scene insieme”. D’accordo con lei Clooney anche produttore del film. E con lui Jodie Foster, che dice: “Lo adoro perché fonde l’adrenalina del thriller e lo svolgimento in tempo reale della storia”.

E’ alla sua quarta esperienza dietro la macchina da presa e avere sul set una coppia regina come  Roberts e Clooney l’ha resa ancora più tranquilla. Ma il re della conferenza stampa, tra politica, attualità e grande show di cinema è soprattutto lui, George: “Il mondo del denaro è ormai fuori controllo. Quando le cose vanno male a pagarne le conseguenze è la gente comune” dice live come alla fine del film. E l’applauso scatta con la stampa, proprio come in sala…

 

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