Cannes70: Kristen Stewart regista, mentre arriva Nicole, già la più ‘cliccata’ del Festival

di Laura Delli Colli

Curiosità dalla Croisette: sembra che in testa alla quantità di ‘clic’ monitorati dalla rete nell’ultimo mese da quando è stato annunciato il programma del Festival ci sia proprio lei, la diva assoluta protagonista di Cannes a partire da questo weekend, attesa dalla mondanità e dagli stilisti, dalle serate esclusive e dai giornalisti, non solo dal ‘muro’ di fotografi che affolla la montée des marches e dai curiosi che tutti i giorni prenotano con scalette e sgabelli improvvisati il loro posto sotto il sole per catturare uno scatto o un autografo davanti al Palais.

Chi è la misteriosa vincitrice di questo sondaggio di cui parla la stampa francese? Ovviamente Nicole Kidman, tormentata madre adottiva per Jane Campion nella serie Top of the lake: China girl, moglie fedele di un medico nel nuovo film del greco Yorgos Lanthimos The killing of a sacred deer; direttrice di un collegio esclusivo per ragazze nel film di Sofia Coppola (è già tra i più lanciati, sulla carta, a conquistare se non la giuria certo il pubblico di quest’edizione di Cannes) ma domani, soprattutto, regina di una punk London per John Cameron Mitchell in How to talk to girls at parties, il primo dei film per i quali sfilerà proprio domani

Elegante, eterea, algida nella sua carnagione di latte, sicuramente impenetrabile come sempre, lady Kidman è già nell’aria, da oggi a Cannes, visto che il primo di questi film – How to talk to girls at parties, dove duetta con Elle Fanning arriva nella prima domenica pomeriggio del Festival. Un film insolito per un’attrice come Nicole: ambientato in Inghilterra, racconta la Londra dei quartieri popolari alla fine degli anni ’70. Una città dove gli adolescenti erano ipnotizzati dal punk rock dei Sex Pistols, e dove tutti i ragazzi volevano essere come i loro eroi. Creste, borchie, moda dark, look esagerati sono il tessuto visionario di questo film. Come tutti, Enn vorrebbe trasformarsi in un punk dei più dark e godersi la vita al massimo, così, quando viene a conoscenza di una festa alla quale parteciperanno tante ragazze, decide di andarci per fare nuove conoscenze. È lì che incontra una ragazza che profuma di mistero. Tra i due scatterà la passione, ma Enn scoprirà ben presto un piccolo problemino: in questo trionfo di cinema sci-fi il colpo di scena è che la fanciulla fa parte di un gruppo di ragazze aliene inviate sulla Terra.

Il tutto per preparare un rituale che gli amanti della letteratura di questo genere conoscono probabilmente dai racconti di Neil Gaiman pubblicati proprio dalla raccolta che ha dato il via anche al copione di questo film. Dove si nasconde Kidman? Sotto le spoglie della ‘regina’ del gruppo, Boadicea, alla quale Enn chiederà di salvare la sua amata da una morte certa… Non riveliamo di più, soprattutto del look di questa Kidman così diversa sullo schermo dall’immagine che avrà domani sul red carpet del Festival.

Come lei anche un’altra attrice popolarissima sul web, ed è la francese Isabelle Huppert che si prepara a sbarcare nei prossimi giorni al Festival, forte di un bel derby nel conteggio dei ‘like’ che collezionano. Huppert però sarà tutt’altro che punk: il film del quale sarà protagonista nei prossimi giorni porta nei cinema, infatti, la crisi europea dei migranti. Il film è Happy End, del regista austriaco Michael Haneke (Premio Oscar® per il miglior film straniero nel 2013 con Amour, premiato proprio a Cannes, con Jean-Louis Trintignant e Mathieu Kassovitz). Una storia ambientata a Calais che racconta la vita quotidiana di una famiglia borghese prigioniera della sua ipocrisia, con un campo di rifugiati installato proprio a un passo dalla loro abitazione.

Aspettando le ‘ragazze’ più amate oggi dai francesi, tra le molte che il Festival ha invitato a sfilare sulla Croisette, esordisce intanto da regista stasera sugli schermi del Festival un’altra attrice ed è Kristen Stewart, autrice di Come Swim. La protagonista di Café Society, e con Olivier Assayas di Personal Shopper, nel corto presentato anche al Sundance Film Festival parla di intelligenza artificiale, firmato anche dall’ingegnere Bhautik Joshi e dal produttore David Shapiro. È la storia di un uomo che esce da una storia d’amore, ha raccontato Kristen in America. Solo un anno fa era qui nella serata inaugurale, attrice tra le attrici. Ma stasera è diverso…

 

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